Domenica  20 Maggio  
 
SEARCH...
 
 
Sezione Storia estratto di articolo di giornale che attesta e spiega la nascita della societa' sportiva A.C. vedelago
E' NATA l' US VEDELAGO
tratto da L'ora di Casetlfranco del 1962
Il nutrito vivaio del Calcio Castellano si è ulteriormente accresciuto con la nascita dell’A.C. Vedelago, che è così giunta ad affiancare l’opera della Giorgione e della Vigor.
Il primo impulso lo ha dato il Cappellano Vicario, Don Luigi Cecchin, egregiamente aiutato dal Collega Don Egidio Daniel. E’ sorto quindi - su iniziativa della Parrocchia che ha messo a disposizione il terreno - un bel campo sportivo di m 95x50. L’entusiasmo e la buona volontà di un gruppetto di paesani ha provveduto all’opera di sistemazione. Primo fra tutti l’impresario Lino Penzin e poi altri: Oreste Stradiotto, Piero Rigon, Vittorio Innocente, Giacomo Righetto, Ettore Casella. Si è avuto modo di trovare docce e spogliatoi, per concessione dell’Amministrazione Comunale.
L’idea sportiva, da tempo trascurata e sopita, aveva bisogno d’un buon rilancio, d’una giusta valorizzazione. Don Luigi, allora, ha convocato un centinaio tra sportivi e simpatizzanti ed ha detto loro: "Abbiamo il campo sportivo, creato per i nostri giovani, perché vi svolgano quelle attività che tanto li attrae e li entusiasma: Il gioco del calcio. Questo campo sarà una palestra di sano divertimento e di elevazione spirituale. A voi affido tutto perché, animati dai migliori intendimenti, creiate una bella squadra che dia nome al nostro Comune e soprat- tutto attragga e mantenga uniti i nostri giovani ".
Seduta stante, ebbero luogo le votazioni per l’elezione del Consiglio Direttivo che risultò così composto: Geom. Gianni Moro, Presidente e Piero Stradiotto, Vice Presidente; Mem- bri; Levi Bandiera, Adelmo Bolge, Tullio Civiero, Vittorio Innocente, Antonio Nardi, Vito Civiero, Rodolfo Pellizzari, Lino Penzin.
Buona e indovinata la scelta, perché trattasi senza dubbio di elementi pie- ni di entusiasmo e di spirito di inizia- tiva.
Il Presidente poi non ha bisogno né di elogi né di particolari considerazio- ni. Egli sente lo sport come un bravo direttore d’orchestra sente la musica; ha sempre vissuto nello sport e per lo sport. Lo attestano le numerosissime gare, supratutto di regolarità in moto ed in auto, cui ha partecipato e in parecchie delle quali è riuscito a piaz- zarsi bene e ad ottenere ambiti riconoscimenti. In una stanza della sua residenza di campagna, a Fanzolo, egli conserva una quarantina di premi e trofei d’ogni genere. E’ Vice Presiden- te del M. Club Provinciab "O. Tenni" e apprezzato cronometrista, iscritto alla Federazione Cronometristi Italiani.
Suo stretto e diretto collaboratore è il Vice Presidente Piero Stradiotto, che ha amato lo sport sin dall’infanzia. Ne è tuttora appassionato, vi lavora da circa quindici anni, è instancabile e sempre in testa ad ogni attività sportiva. Se l'età lo consentisse, sarebbe un ottimo capitano di squadra.
E con tale binomio, l’attività sportiva nostra non avrà niai nulla da temere, ma camminerà sicura verso le mete prefisse. Lo scorso ottobre ebbe così inizio la attività dell’A.C. Vedelago, che desiderava partecipare al Campionato di 3 Categoria Dilettanti e poi al Campionato Ragazzi. Eravamo senz altro ricchi di entusiasmo e di buona volontà, ma ci turbavano non poco le grandi difficoltà, immancabili del resto all’inizio di qualsiasi attività: il fattore finanza e la scelta degli elementi atti a comporre le squadre.
Ai fondi sopperì inizialmente l’adesione dei Soci e le offerte dei Simpatizzanti. In seguito si mosse anche l’Amministrazione Comunale, stanziando in Bilancio di previsione la somma di lire 25Omiia a favore del Centro Sportivo. E l’atteggiamento del Comune fu ritenuto lodevole e positivo. Per i giocatori si dovette cercare a destra ed a sinistra, reclutando in tutta fretta quanti potevano dare un certo affida- mento.
Bisognava agire e non c’era certo tempo di andare troppo per il sottile. Venivano così allestite due squadre; e solo in seguito - attraverso il vaglio degli allenamenti e delle prime partite - si poteva procedere ad una oculata selezione. In tale opera di cernita e di organizzazione in genere, fu di prezioso aiuto l’allenatore Paolo Bottacin di Castelfranco, che si dimostrò saggio e capace. L’attività si svolse normalmente e i giocatori s’impegnarono, entusiasti ed instancabili: tutto il nostro meccanismo funzionò egregiamente, rispondendo ai nostri intendimenti ed alle nostre attese. Siamo alla fine d’un Campionato che si rivelò duro ed impegnatico, ed i risultati son abbastanza lusinghieri. La squadra di 3 Categoria è ai centro della classifica e la Ragazzi è ai primi posti.
Ora si sta disputando il Torneo Allievi: il Vedelago è al secondo posto, a una ruota dal Giorgione che è capoli- sta. Pur sentendo il dovere di lodare tutti i nostri bravi giocatori, citiamo solo quelli di 3 Categoria, come appartenenti alla squadra più dinamica e più in vista. I due portieri - Bordin Emi- lio e Favaro Luciano -sanno il fatto loro: il primo proviene dalle file del Crocetta ed il secondo sarebbe già sta- to richiesto da una squadra di Serie C.
I quattro terzini (Alberto De Liberali, Rino Pinton, Gianni Morao, Gior- gio Bortolon) e la mediana (G. Franco Pasqualetto, Giorgio Ballan, Roberto Bergamin, Giuliano Bortolon) hanno formato un insieme forte ed irruente come una testuggine. E per citare un esempio, a termine di cinque incontri si son trovati con il passivo d’una sola rete. L’attacco è più difficile a congegnarsi per la mancanza di uno stoccatore e per la frequente sostituzione di qualcuno dei suoi elementi. Non è stato possibile combinare ‘assieme dei giocatori capaci di creare un’intesa armoniosa e proficua.
Dopo varie selezioni, si è riusciti - a fatica, ma con un certo risultato - a porre insieme i se- guenti elementi:Giuseppe Tartaro, Ennio Civiero, Paolo Ferraro, Giorgio Morao, Marcello Munaretto, Aldo Sougo. Al termine del campionato una lauta cena ha riunito assieme — in quel di Trevignano - una sessantina tra dirigenti, Calciatori e Sportivi. Il Presi-formazione ed all’attività del Centro hannno collaborato — con adesioni, offerte e prestazioni di vario genere — alla Sportivo. In fine ha premiato con medaglie e doni i giocatori e l’allenatore, cui va il nostro più vivo grazie ed il nostro più grande compiacimento.
Ultimamente è stata introdotta anche l’attività del go-karts, che di recente ha visto gareggiare il diciotten- ne Giorgio Marin, con i più forti corridori della specialità, nella 1’ Prova del Campionato Italiano disputatasi a Treviso. Marin è giunto in semifinale con tredici concorrenti, piazzandosi al 3’ posto, dopo Eleonori Campione Italiano e Pernigotti, già terzo ai Campionati Mondiali. Se la fortuna non lo avesse ad un certo punto abbandonato, forse avrebbe conseguito un’affermazione ancora più brillante.
In seguito verrà curata anche l’atletica leggera, per la quale si stanno già cercando delle reclute promettenti. Ed in margine all’attività seria ed impegnativa del calcio, non è manca- to il diversivo: un incontro tra scapoli ed ammogliati, arbitrato da Gianni Moro; incontro che ha fatto accorrere un sacco di gente e che ha fornito uno spettacolo eccezionale e divertente.
E si è chiusa in tal maniera l’attività sportiva di Vedelago che, per il pri- mo anno, ha avuto un risultato positivo; risultato che sarà di buon auspi- cio per l’avvenire.

MATTARA

foto1.gif - 36533 Bytes foto2.gif - 37506 Bytes


Sito ottimizzato per IE 5.x e NE 6.x --- risoluzione minima 800x600
© Grafica e Progetto by SFERA.tv

Ultimo aggiornamento: