Il nutrito vivaio del Calcio Castellano
si è ulteriormente accresciuto con
la nascita dell’A.C. Vedelago, che è così giunta ad affiancare l’opera della
Giorgione e della Vigor.
Il primo impulso lo ha dato il Cappellano Vicario, Don Luigi Cecchin, egregiamente aiutato dal Collega Don
Egidio Daniel. E’ sorto quindi - su
iniziativa della Parrocchia che ha messo a disposizione il terreno - un bel
campo sportivo di m 95x50. L’entusiasmo e la buona volontà di un gruppetto di paesani ha provveduto all’opera di sistemazione. Primo fra tutti
l’impresario Lino Penzin e poi altri: Oreste Stradiotto, Piero Rigon, Vittorio
Innocente, Giacomo Righetto, Ettore
Casella. Si è avuto modo di trovare
docce e spogliatoi, per concessione dell’Amministrazione Comunale.
L’idea sportiva, da tempo trascurata
e sopita, aveva bisogno d’un buon rilancio, d’una giusta valorizzazione.
Don Luigi, allora, ha convocato un
centinaio tra sportivi e simpatizzanti
ed ha detto loro: "Abbiamo il campo
sportivo, creato per i nostri giovani,
perché vi svolgano quelle attività che
tanto li attrae e li entusiasma: Il gioco del calcio. Questo campo sarà una
palestra di sano divertimento e di elevazione spirituale. A voi affido tutto
perché, animati dai migliori intendimenti, creiate una bella squadra che
dia nome al nostro Comune e soprat-
tutto attragga e mantenga uniti i nostri giovani ".
Seduta stante, ebbero luogo le votazioni per l’elezione del Consiglio Direttivo che risultò così composto:
Geom. Gianni Moro, Presidente e Piero Stradiotto, Vice Presidente; Mem-
bri; Levi Bandiera, Adelmo Bolge, Tullio Civiero, Vittorio Innocente, Antonio
Nardi, Vito Civiero, Rodolfo Pellizzari,
Lino Penzin.
Buona e indovinata la scelta, perché
trattasi senza dubbio di elementi pie-
ni di entusiasmo e di spirito di inizia-
tiva. Il Presidente poi non ha bisogno né
di elogi né di particolari considerazio-
ni. Egli sente lo sport come un bravo
direttore d’orchestra sente la musica;
ha sempre vissuto nello sport e per lo
sport. Lo attestano le numerosissime gare, supratutto di regolarità in moto
ed in auto, cui ha partecipato e in parecchie delle quali è riuscito a piaz-
zarsi bene e ad ottenere ambiti riconoscimenti. In una stanza della sua
residenza di campagna, a Fanzolo, egli conserva una quarantina di premi
e trofei d’ogni genere. E’ Vice Presiden-
te del M. Club Provinciab "O. Tenni"
e apprezzato cronometrista, iscritto alla Federazione Cronometristi Italiani.
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Suo stretto e diretto collaboratore è
il Vice Presidente Piero Stradiotto, che
ha amato lo sport sin dall’infanzia. Ne
è tuttora appassionato, vi lavora da
circa quindici anni, è instancabile e
sempre in testa ad ogni attività sportiva. Se l'età lo consentisse, sarebbe un
ottimo capitano di squadra.
E con tale binomio, l’attività sportiva nostra non avrà niai nulla da temere, ma camminerà sicura verso le mete prefisse.
Lo scorso ottobre ebbe così inizio la
attività dell’A.C. Vedelago, che desiderava partecipare al Campionato di
3 Categoria Dilettanti e poi al Campionato Ragazzi. Eravamo senz altro
ricchi di entusiasmo e di buona volontà, ma ci turbavano non poco le grandi difficoltà, immancabili del resto all’inizio di qualsiasi attività: il fattore
finanza e la scelta degli elementi atti
a comporre le squadre.
Ai fondi sopperì inizialmente l’adesione dei Soci e le offerte dei Simpatizzanti. In seguito si mosse anche l’Amministrazione Comunale, stanziando in
Bilancio di previsione la somma di lire 25Omiia a favore del Centro Sportivo. E l’atteggiamento del Comune fu
ritenuto lodevole e positivo. Per i giocatori si dovette cercare a destra ed a
sinistra, reclutando in tutta fretta
quanti potevano dare un certo affida-
mento. Bisognava agire e non c’era certo tempo di andare troppo per il sottile.
Venivano così allestite due squadre;
e solo in seguito - attraverso il vaglio
degli allenamenti e delle prime partite
- si poteva procedere ad una oculata
selezione. In tale opera di cernita e di
organizzazione in genere, fu di prezioso aiuto l’allenatore Paolo Bottacin di
Castelfranco, che si dimostrò saggio e
capace. L’attività si svolse normalmente e i giocatori s’impegnarono, entusiasti ed instancabili: tutto il nostro meccanismo funzionò egregiamente,
rispondendo ai nostri intendimenti ed
alle nostre attese.
Siamo alla fine d’un Campionato che
si rivelò duro ed impegnatico, ed i risultati son abbastanza lusinghieri. La
squadra di 3 Categoria è ai centro della classifica e la Ragazzi è ai primi
posti.
Ora si sta disputando il Torneo Allievi: il Vedelago è al secondo posto, a
una ruota dal Giorgione che è capoli-
sta. Pur sentendo il dovere di lodare tutti i nostri bravi giocatori, citiamo solo
quelli di 3 Categoria, come appartenenti alla squadra più dinamica e più
in vista. I due portieri - Bordin Emi-
lio e Favaro Luciano -sanno il fatto
loro: il primo proviene dalle file del
Crocetta ed il secondo sarebbe già sta-
to richiesto da una squadra di Serie
C.
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I quattro terzini (Alberto De Liberali, Rino Pinton, Gianni Morao, Gior-
gio Bortolon) e la mediana (G. Franco
Pasqualetto, Giorgio Ballan, Roberto
Bergamin, Giuliano Bortolon) hanno
formato un insieme forte ed irruente
come una testuggine. E per citare un
esempio, a termine di cinque incontri
si son trovati con il passivo d’una sola
rete. L’attacco è più difficile a congegnarsi per la mancanza di uno stoccatore
e per la frequente sostituzione di qualcuno dei suoi elementi. Non è stato
possibile combinare ‘assieme dei giocatori capaci di creare un’intesa armoniosa e proficua.
Dopo varie selezioni,
si è riusciti - a fatica, ma con un certo risultato - a porre insieme i se-
guenti elementi:Giuseppe Tartaro,
Ennio Civiero, Paolo Ferraro, Giorgio
Morao, Marcello Munaretto, Aldo Sougo.
Al termine del campionato una lauta cena ha riunito assieme — in quel
di Trevignano - una sessantina tra dirigenti, Calciatori e Sportivi. Il Presi-formazione ed all’attività del Centro
hannno collaborato — con adesioni, offerte
e prestazioni di vario genere — alla
Sportivo. In fine ha premiato con medaglie e doni i giocatori e l’allenatore,
cui va il nostro più vivo grazie ed il
nostro più grande compiacimento.
Ultimamente è stata introdotta anche l’attività del go-karts, che di recente ha visto gareggiare il diciotten-
ne Giorgio Marin, con i più forti corridori della specialità, nella 1’ Prova
del Campionato Italiano disputatasi a
Treviso. Marin è giunto in semifinale
con tredici concorrenti, piazzandosi al
3’ posto, dopo Eleonori Campione Italiano e Pernigotti, già terzo ai Campionati Mondiali. Se la fortuna non lo
avesse ad un certo punto abbandonato, forse avrebbe conseguito un’affermazione ancora più brillante.
In seguito verrà curata anche l’atletica leggera, per la quale si stanno già
cercando delle reclute promettenti.
Ed in margine all’attività seria ed
impegnativa del calcio, non è manca-
to il diversivo: un incontro tra scapoli ed ammogliati, arbitrato da Gianni
Moro; incontro che ha fatto accorrere
un sacco di gente e che ha fornito uno
spettacolo eccezionale e divertente.
E si è chiusa in tal maniera l’attività sportiva di Vedelago che, per il pri-
mo anno, ha avuto un risultato positivo; risultato che sarà di buon auspi-
cio per l’avvenire.
MATTARA
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